Indice

La proposta e il pagamento

  1. Dal consulto al pagamento senza carta
  2. La visita diventa una trattativa
  3. Il listino decide il preventivo
  4. La proposta si apre da un collegamento
  5. Il totale si divide in mesi
  6. L’orario resta occupato tre giorni

Proposta

Dal consulto al pagamento senza carta

La visita apre una trattativa, la trattativa diventa un preventivo e il preventivo si apre da un collegamento.

Quello che segue è il meccanismo di ogni passaggio, cioè cosa succede quando il paziente apre il collegamento che ha ricevuto.

Consulto

La visita diventa una trattativa

La scheda si apre di lato senza far perdere l’elenco. Dentro ci sono i dati, il motivo della visita, gli appuntamenti, i documenti e la storia dei messaggi.

Dal consulto nasce la trattativa. È la riga che tiene il trattamento scelto, il prezzo di listino, lo sconto e il totale, e più avanti diventa il preventivo senza essere riscritta da nessuno.

Quando una trattativa si apre, la squadra riceve la notifica nello stesso istante. La scrive il database mentre salva, non un lavoratore che passa più tardi.

La visita diventa *una trattativa*

Listino

Il listino decide il preventivo

I trattamenti stanno in un listino, con il nome, il prezzo e la durata. La trattativa li pesca da lì, quindi il prezzo non si riscrive a mano e non si sbaglia di un euro fra una proposta e l’altra.

Gli stessi prodotti reggono le rate e l’anticipo, perché un piano di rata è una proprietà del prodotto e non un conto fatto a parte.

Un trattamento senza prezzo non entra nel listino. Il campo non accetta il vuoto, così un preventivo non può uscire con una riga a zero.

Il listino decide *il preventivo*

Preventivo

La proposta si apre da un collegamento

Il preventivo si prepara dalla trattativa e si compila con quello che c’è già dentro. Chi lo riceve apre una pagina con il suo nome sopra, le voci del percorso una per una, il totale e la data di validità.

La pagina si veste dal pannello. I blocchi sono dieci e si accendono uno per uno, fra cui le fasi del protocollo, il consulente con nome e recapito, i premi, la rassegna stampa, le recensioni e le domande frequenti. Per la bSBS si accendono i blocchi di quel protocollo, per il trapianto atFUE quelli del trapianto, e il resto resta spento.

Il collegamento vale per quella proposta e per nessun’altra, e scade con lei. Il sistema segna quando la pagina viene aperta e quando viene accettata, e l’accettazione è un fatto, quindi può accendere il passo successivo senza che nessuno se ne accorga a mano.

La proposta si apre *da un collegamento*

Prezzo

Il totale si divide in mesi

Sotto il totale la pagina scompone l’importo in quanto si paga alla conferma, quanto il giorno della sessione e quanto resta.

I piani di rata si configurano nel pannello e possono essere più di uno. Chi legge sceglie fra i mesi previsti e la cifra si ricalcola nel suo browser, senza ricaricare la pagina e senza chiedere niente a nessuno.

L’anticipo può essere in due tranche invece che in una sola, e anche quella è una proprietà del piano.

Il pagamento con la carta dentro la pagina non c’è. La pagina mostra le istruzioni del bonifico e registra la dichiarazione di chi dice di aver pagato.

Il totale si divide *in mesi*

Riserva

L’orario resta occupato tre giorni

Tenere un posto non è un’annotazione su un foglio. È un appuntamento vero, con uno stato suo e una data di scadenza, che occupa la casella in agenda. Da quel momento quell’ora non si può prendere, né dal sito né dallo sportello, perché è lo stesso vincolo che impedisce due prenotazioni sovrapposte.

Dodici ore prima della scadenza il sistema emette il fatto che il posto sta per scadere. Da lì partono l’avviso al paziente e la notifica alla squadra, così chi vuole confermare ha ancora tempo.

Alla scadenza il posto torna libero da solo. Anche quel ritorno è un fatto, quindi una sequenza se ne accorge e può richiamare la persona invece di lasciarla cadere.

L’orario resta occupato *tre giorni*

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