Collegamenti

Ogni collegamento ha un codice suo

Un collegamento tracciato si crea qui, e il sistema ne restituisce un indirizzo corto e un QR pronto da stampare. Si usano su un’inserzione, in una firma di posta, su un volantino o su una vetrina. Chi passa di lì si porta dietro la provenienza fino al modulo che compila o al messaggio che manda, e quella provenienza finisce sulla sua riga. Ogni collegamento porta accanto quante volte è stato aperto e quando è stato creato, e si può spegnere senza cancellarlo, perché un indirizzo stampato su carta continua a esistere anche dopo.

Visite

Le visite si contano giorno per giorno

La pagina dei risultati conta le visite giorno per giorno, le pagine più viste, i siti che le hanno mandate e le regioni da cui arrivano. Le stesse visite si guardano anche per canale e per campagna, quindi si distingue chi è arrivato da una inserzione a pagamento da chi è arrivato perché qualcuno ha condiviso un indirizzo. Il conteggio è di chi possiede lo spazio e non passa da un servizio esterno, quindi non dipende da un pannello di qualcun altro né da un consenso dato altrove.

Vendite

Dalla visita fino a quanto ha comprato

Sulla stessa pagina stanno le vendite attribuite e l’incassato, attaccati alla provenienza con cui la persona era entrata. Caricando la spesa di una campagna, il sistema mette accanto quanto è costata e quanto ha reso. È lo stesso numero che poi compare nel conto economico, non un conto fatto a parte. Una persona che arriva oggi e compra fra tre mesi resta attaccata alla porta da cui è entrata, perché la provenienza sta sulla sua riga e non in una sessione del browser.

Contatti

Da dove arriva ogni contatto

Un messaggio, un modulo compilato, una chiamata e una persona che scrive dal telefono entrano tutti nello stesso elenco. La provenienza resta attaccata alla riga, quindi a fine mese si sa da dove sono arrivate le persone senza ricostruirlo a memoria.

  • Chi scrive due volte da due porte diverse resta una persona sola.
  • Una porta che smette di portare contatti si fa notare, invece di tacere.
  • La prima risposta può partire da sola, e chi risponde dopo vede cosa è già stato detto.