Cruscotto

Quello che è entrato sul periodo che si sceglie

Fatturato, incassato, rate ancora da riscuotere e percentuale di chiusura stanno insieme, sul periodo che si sceglie in cima. Accanto a ogni numero c’è il confronto con il periodo prima, così si vede se sta salendo o scendendo senza aprire un foglio di calcolo. Ogni numero si apre e mostra le righe da cui nasce. Non c’è un totale che non si possa aprire, e questo è quello che lo rende discutibile invece che da credere.

Conto

Cosa resta a fine mese

Il conto economico mette in colonna i mesi e in riga il venduto, l’incassato, i costi che seguono il venduto, la pubblicità, i costi fissi e cosa resta. La pubblicità si carica una volta e il sistema la spalma sui giorni giusti, quindi un mese non porta la spesa di un altro. Il mese peggiore e il mese migliore si vedono a colpo d’occhio, e ogni cella si apre sulle righe che la compongono. Il conto si costruisce dalle date dei movimenti, non da un foglio scritto a parte.

Obiettivi

Un obiettivo si scrive e si confronta

Per ogni misura che il sistema già conta si può scrivere un obiettivo, per tutto lo spazio o per una persona sola, e il periodo su cui vale. La pagina mette accanto il mese scorso, il valore di adesso e l’obiettivo, e dice quanto manca e quanto tempo resta. Un obiettivo senza un numero che lo misuri non si può scrivere, perché sarebbe un proposito e non un obiettivo.

Squadra

Il lavoro di ognuno con le stesse righe

La classifica mette in fila le persone della squadra sulla misura che si sceglie, per esempio quante trattative hanno chiuso o quanto hanno incassato. I numeri escono dalle stesse righe da cui esce il cruscotto, quindi la somma della squadra e il totale dello spazio non possono divergere. Chi non ha ancora niente compare lo stesso, senza un numero inventato al posto del vuoto.