Uno spazio nuovo parte con i moduli scelti, il marchio del cliente e nessun dato di nessun altro. Ciò che si accende in uno spazio non si accende negli altri, e ciò che si spegne smette di comparire.
Un messaggio, un modulo compilato, una chiamata e una persona che scrive dal telefono entrano tutti nello stesso elenco. La provenienza resta attaccata alla riga, quindi a fine mese si sa da dove sono arrivate le persone senza ricostruirlo a memoria.

Sulla stessa riga stanno i messaggi, gli appuntamenti, i documenti firmati e i pagamenti. Chi apre la scheda vede cosa è successo e in che ordine, senza aprire altro.

Ogni persona ha un ruolo, e il ruolo decide cosa compare a schermo. Quello che un ruolo non può vedere non arriva al browser, quindi non c’è una schermata nascosta che si apre scrivendo l’indirizzo a mano.

Ogni incasso e ogni costo hanno una data, e il conto del mese si costruisce da quelle date invece che da un foglio scritto a parte. Un pagamento registrato cambia il conto nello stesso momento.
Una risposta pronta è un testo salvato che si richiama mentre si scrive. Dentro può esserci il nome della persona, e il sistema lo sostituisce al momento dell’invio.

Le pagine che una persona riceve portano il nome, il colore e il dominio del cliente. Chi apre un preventivo o una pagina mandata non incontra il nome di chi ha costruito lo spazio.